Seminari ed eventi futuri

Noi per voi

È il gruppo che, come organismo, muove e articola esistenze democratiche

Ascolto, condivisione e co-creazione reciproca
Libertà personale, appartenenza e partecipazione
Il gruppo come organismo vitale e generativo
Principi di convivenza democratica in gruppo
Il gruppo come spazio dinamico di incontro intersoggettivo
Il gruppo come arcipelago intrapsichico
Pratiche di teatroterapia a orientamento fenomenologico-esistenziale
Ideare e condurre percorsi esperienziali in vari contesti
Il potenziale poetico del gruppo
L’atto performativo condiviso

DATE: 20-21 giugno 2026

Con Luisa Lauretta

INFORMAZIONI E ISCRIZIONI:
artetaliatitu@gmail.com
Giulia: 3342177251

Dalle radici al volo

Seminario di teatro ed elementi di danza sensibile®

“𝐎𝐠𝐧𝐢 𝐜𝐨𝐬𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐢𝐮𝐭𝐚 𝐫𝐢𝐦𝐩𝐚𝐭𝐫𝐢𝐚 𝐠𝐢ù 𝐧𝐞𝐥𝐥’𝐨𝐫𝐢𝐠𝐢𝐧𝐞”. 𝐑𝐢𝐥𝐤𝐞

Dove sono le mie radici? Cosa è la mia memoria? Come essa diventa terreno su cui poggiare i piedi per il mio salto e non una catena? Come la radice si fa punto di forza e nutrimento per la mia poesia scenica?
Spesso spostiamo il baricentro fuori da noi: in una proiezione, una aspettativa, in una possibile situazione o nell’altro che ci sta vicino. In questo modo perdiamo il radicamento e la consapevolezza di ciò che vogliamo o ci fa bene. Ritrovare il baricentro significa riportarci alla responsabilità delle nostre risposte e così tornare alla nostra autenticità da cui fare nascere il vero atto poetico. Indossiamo dunque una maschera consapevolmente, un velo poetico per svelare ciò che vi sta dietro e sublimarlo in scena. In questo modo avviene la catarsi fra l’artista e il pubblico, fra sé e sé; come succedeva nei rituali del teatro antico quando la scena non era intrattenimento, ma un vero viaggio catartico.

DATE: 18-19 luglio 2026

Con Ilaria Drago

INFORMAZIONI E ISCRIZIONI:
artetaliatitu@gmail.com
Giulia: 3342177251

Ogni angelo è tremendo - Seminario residenziale

«…Lascia che tutto ti accada: bellezza e terrore»
Rainer Maria Rilke
 
Nelle “Elegie duinesi” Rilke propone l’idea che l’uomo, e in particolare il poeta, abbia il compito di dire le cose, di nominarle per farle esistere e trasformare l’esperienza del mondo in coscienza e parola.
Come se l’uomo, nel momento in cui vede le cose scomparire, avesse la possibilità di custodirle interiormente e di donare loro una seconda vita attraverso il canto poetico.
Il compito dell’arte è salvare le cose. E salvarle, per Rilke, significa salvarle in noi: compiere una continua metamorfosi che le fa rinascere nella nostra dimensione interiore.
I partecipanti saranno accompagnati in una ricerca personale volta a dare forma alle esperienze che si attraverseranno nella dimensione del gruppo. Una ricerca orientata verso la parola poetica, affinché possa accendersi uno sguardo nuovo a cui attingere nell’andare nel mondo, nell’entrare in relazione con il visibile e l’invisibile.
Ci muoveremo attraversando differenti registri e segni: dal movimento al gesto, dal gesto che si fa parola, alla parola che si fa voce vibrante, azione performativa o scenica, fino a comporre una performance finale aperta al pubblico, che si terrà il 31 luglio presso il luogo che ospiterà la residenza.
Le “Elegie duinesi” di Rilke faranno da cornice al lavoro e alle proposte.

DATE: 26 luglio - 1 agosto

con Silvia Cioni, Luisa Lauretta, Emanuele Perelli

INFORMAZIONI E ISCRIZIONI:
artetaliatitu@gmail.com
Giulia: 3342177251

HAI ANCORA QUALCHE DOMANDA?

Inviaci un messaggio per avere ulteriori informazioni o per rivolgerci una domanda!